CONVEGNO ORIONINO INTERNAZIONALE DELLE OPERE DI CARITA’ MONTEBELLO DELLA BATTAGLIA, 22-26 OTTOBRE 2014 – COMUNICATO STAMPA N. 2 DEL 24/10/2014
Iniziata con le lodi, la seconda giornata del convegno è subito entrata nel vivo con la relazione del Superiore Generale don Flavio Peloso a cui era stato affidato il tema: “L’attualità sociale ed ecclesiale stimola la profezia del carisma orionino”. La riflessione che ne è scaturita ha dato conto delle sfide che la Congregazione è chiamata a vivere nell’attuale contesto sociale ed ecclesiale. In particolare il relatore ne ha individuate sei: la prima legata all’imperante pensiero debole a cui ha contrapposto lo spirito della “Caritas in veritate”; la seconda e la terza relative ai concetti di secolarizzazione e di secolarismo; la quarta incentrata sulla personalizzazione del servizio in un mondo privo di relazioni. Don Flavio ha poi continuato indicando altri due campi di lavoro: da una parte ha suggerito una nuova ripartenza verso i più poveri, dall’altro ha invitato tutti a ritrovare il volto di Cristo nei poveri nonostante siamo costretti a vivere in un contesto sociale ed ecclesiale impregnato di mondanità spirituale.
La seconda parte della mattinata è stata affidata al prof. Roberto Franchini che ha dettato il tema sulla responsabilità apostolica delle opere orionine concentrando l’intervento sull’importanza del bilancio sociale e del piano apostolico in un’ottica di certificazione degli obiettivi attraverso tipologie di evidenze in grado di misurare la presenza dei valori.
Successivamente i partecipanti, divisi in cinque gruppi di lavoro nelle aree tematiche educativa e socio sanitaria, hanno approfondito gli argomenti trattati. I delegati hanno così avuto la possibilità di confrontarsi condividendo le reciproche esperienze e, in un clima di serena fraternità, hanno potuto mettere in luce i tratti salienti del servizio che nelle diverse opere viene svolto da laici e religiosi. È così emerso un quadro della Congregazione che, pur in mezzo a molte difficoltà, appare denso di colori e ricco di sfumature.
La relazione “La carità come fonte e forma della Chiesa: esperienza della Caritas in risposta alle nuove forme di povertà” affidata a Mons. Francesco Soddu si è sviluppata sulla traccia dell’esortazione “Evangelii Gaudium” di Papa Francesco mediante la quale il relatore ha raccolto le suggestioni più immediate e gli spunti per le iniziative pratiche.
Partecipato e vibrante, l’intervento ha toccato anche i ritardi che la comunità ecclesiale ha scontato e che con papa Francesco sta cercando finalmente di recuperare. Sollecitato dalle domande dell’uditorio ha poi portato la testimonianza di una sua recente visita in Medio Oriente spiegando la drammatica situazione che quel desolato lembo di terra sta vivendo.
Il direttore della Caritas Italiana, attorniato dai sacerdoti dell’Opera presenti al convegno, ha poi presieduto la concelebrazione eucaristica.
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