Crisi ucraina: l’Opera Don Orione accanto ai più deboli.
In Ucraina, l’Opera Don Orione fin dagli anni Novanta del secolo scorso ha insediato diverse missioni per accompagnare la rinascita del Paese in aiuto alle fasce più deboli della popolazione. I religiosi orionini sono presenti a Kyiv e a Leopoli mentre le suore operano a Korotycz nella parte più orientale dello Stato. Con il loro servizio pastorale e sociale, sono da tempo un punto di riferimento per le comunità. Per tutti la situazione è drammatica ma viene affrontata con grande spirito di fiducia nella Provvidenza.
Mentre qualche spiraglio di speranza sembra timidamente aprirsi con l’annunciato in contro tra le delegazioni di Ucraina e Russia previste per oggi, vicino al fiume Pripyat sul confine ucraino-bielorusso, la situazione sul territorio ucraino non lascia presagire nell’immediato sbocchi tranquillizzanti. D’altronde, lo stesso Zelensky non ha mostrato grandi aspettative sull’esito della soluzione prospettata. Allo stato, la situazione si presenta gravosa anche per l’esercito invasore che non è riuscito nell’intento di risolvere la questione in breve tempo. Intanto, le sirene d’allarme risuonano assiduamente nella città di Kiev, che continua a subire bombardamenti.
La comunità orionina in Ucraina è tutta riunita a Leopoli dopo che la missione di Kyiv è stata evacuata nell’imminenza degli attacchi russi. Le ultime notizie raccontano che i Superiori della Congregazione hanno deciso di trasferire in Italia gli ospiti disabili di Casa Cafarnao, facendoli passare attraverso la Romania con l’aiuto dei religiosi orionini delle missioni magiare.
Oltre ai ragazzi disabili i religiosi di L’viv, già da tempo, attraverso la parrocchia svolgono un lavoro di sostegno per molte famiglie povere della zona e nella difficoltà del momento si apprestano ad accogliere le persone che l’emergenza farà arrivare alla loro porta. Le Suore, invece, sono a Korotycz, nelle vicinanze di Charkiv, insieme a più di 40 mamme e bambini. Purtroppo, non sono riuscite a spostarsi e vivono con loro questo momento di grande tensione.
In Italia, molte comunità, sollecitate dal direttore provinciale don Giovanni Carollo, si stanno preparando all’accoglienza dei profughi in arrivo mettendo a disposizione le proprie strutture. I superiori generali dei due rami dell’Opera, Padre Tarcisio Vieira e Suor M. Mabel Spagnuolo hanno chiesto a tutte le case della Congregazione il sostegno spirituale e lanciato un’iniziativa per aiutare le comunità sorelle coinvolte dalla guerra. Per andare incontro alle loro necessità, nelle attuali circostanze l’aiuto più immediato e diretto è partecipare alla campagna di raccolta fondi organizzata dalla Fondazione Don Orione Onlus, utilizzando i riferimenti bancari:
Banca Intesa San Paolo
IBAN IT57 S030 6909 6061 0000 0001 484
Intestato a Fondazione Don Orione Onlus
Causale “Emergenza Ucraina”
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