Musicoterapia e Alzheimer
Il programma del corso, della durata complessiva di 16 ore distribuite su due giornate, ha inteso affrontare obiettivi che fossero volti a:
1) far conoscere percorsi idonei a favorire una integrazione delle funzioni affettive, cognitive, relazionali e motorie del paziente attraverso il suo coinvolgimento in attività basate sull’impiego della risorse della comunicazione non verbale (prioritariamente musica, suono, corporeità e movimento);
2) acquisire maggiore consapevolezza e sensibilità circa il ruolo che gli aspetti relazionali mediati dalla comunicazione non verbale possono avere nel favorire nei pazienti la socializzazione e un maggiore contenimento di sintomi comportamentali quali l’agitazione, l’aggressività, gli stati ansioso-depressivi.
3) gestire le proprie mansioni quotidiane con maggiore facilità per via di una relazione più distesa con i pazienti affetti da Alzheimer.
Gli argomenti trattati hanno riguardato: le modalità di coniugazione fra terapia e linguaggi della comunicazione non verbale come mezzi per offrire ai pazienti la possibilità di comunicare contenuti psichici e vissuti emotivi non altrimenti esprimibili; l’assetto ideale del setting e la frequenza e modalità delle terapie. Il corso è stato integrato con esercitazioni in aula e discussione sui temi trattati.










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